Wanda Nara contro Mauro Icardi, l’ultimo atto va oltre l’assegno mancato e la provocazione social sulla maglia dell’Argentina

Le separazioni sono capitoli controversi, altrettanto dolorosi e dall’epilogo spesso non prevedibile come suggerisce il sofferto divorzio tra Mauro Icardi e Wanda Nara. Duo nella vita privata e pubblica, impresa doppia in grado di generare introiti e profitti in coppia e singolarmente quando all’apice della sua carriera calcistica l’ex capitano dell’Inter era seguito dalle figure di fiducia note e dalla moglie-agente Wanda Nara, mediatrice nelle trattative più delicate e attenta a incastrare ogni esigenza. La pronuncia del tribunale ha chiuso un capitolo importante, dunque, nel loro privato al pari degli interessi e degli investimenti effettuati in più di un decennio. Perché, dunque, trattiamo il tema e torniamo sulla sentenza e il suo impatto? In primis per via dell’annuncio, forse ironico o forse no, che Nara ha pubblicato e quel che ne è derivato.

Icardi non verserà l’assegno da 100.000 euro al mese

Dopo la prima e importante pronuncia a favore del calciatore, è giunta la sentenza di inizio ottobre che ha consentito all’attaccante di risparmiare sull’assegno di mantenimento da 100mila euro al mese, decisione dei giudici della nona sezione Civile del Tribunale di Milano, che hanno pronunciato il verdetto di scioglimento del matrimonio tra il giocatore e l’imprenditrice. Respinta la richiesta avanzata da Wanda Nara, poiché in grado di mantenere il tenore di vita adeguato. Dunque no ai 250.000 euro mensili e alla seconda più modesta cifra dell’assegno mensile da 100.000 euro.

Le questioni sospese, però, sono rimaste tali e non si tratta esclusivamente e solamente del capitolo legato al patrimonio e al tenore di vita. Nara ha lanciato un gioco, che così ludico non è.

Icardi abbraccia Wanda Nara all’epoca dell’Inter

La provocazione sulla Seleccion

La conduttrice di MasterChef Celebrity Argentina, che ha pubblicato una foto che la ritrae con i suoi 5 figli nel giorno della Festa della Mamma, ha deciso di colpire Icardi sul piano professionale pubblicando on line un avviso di vendita di una maglia dell’Argentina (dell’ex marito, si deduce dalle storie di IG) a un prezzo ridicolo risalente a quasi dieci anni fa, con una dida provocatoria: “Ex calciatore”, a riferimento della parabola discendente dell’attaccante argentino.

Dodici euro circa e affare fatto, con il cambio attuale. “Maglia originale ex giocatore. Usata poco”, ha scritto Wanda Nara e chi per lei sul sito, riferendosi al periodo tra il 2013 e il 2018 in cui Mauro Icardi ha giocato per la Nazionale argentina, con un gol segnato nel corso di otto presenze in cinque anni. Francamente, una mazzata all’indirizzo dell’ex compagno al cui successo ha contribuito la stessa presentatrice ed influencer complice la sua intelligenza e abilità nelle trattative.

La maglia di Icardi messa in vendita da Wanda Nara

La maglia della nazionale argentina sarebbe quella ufficiale, utilizzata durante i Mondiali del 2018 in Russia . Il modello è stato messo in vendita alla fine del 2017 ed è stato utilizzato per tutto l’anno successivo. Ma il dettaglio che non è passato inosservato è stato il prezzo che Nara ha fissato per la maglia numero 9 con cui Mauro Icardi ha segnato il suo unico gol con la nazionale nel novembre 2018, durante un’amichevole contro il Messico.

In sé l’oggetto è una rarità e va sottolineato, perché Icardi ha esordito nell’ottobre del 2013, sotto la guida di Alejandro Sabella, nella sconfitta per 3-2 contro l’Uruguay nelle qualificazioni ai Mondiali del 2014 in Brasile. E, dopo quella prima partecipazione, l’attaccante ha dovuto aspettare fino al 2017 per indossare nuovamente la maglia dell’Albiceleste avendo sempre davanti a sé altri attaccanti.

Wanda Nara e Icardi ai tempi del PSG

La contestazione di Wanda Nara

Otto partite tra il 2013 e il 2018, segnando un solo gol il 20 novembre di quest’ultimo anno in un’amichevole contro il Messico giocata a Mendoza. Quella sera, l’allora attaccante dell’Inter segnò dopo soli 70 secondi di gioco, contribuendo alla vittoria per 2-0 dell’Argentina. Il gesto di Wanda Nara è arrivato pochi giorni dopo il viaggio romantico di Mauro Icardi negli Stati Uniti con Eugenia “la China” Suárez, non gradita da Nara e dalla sua famiglia, sua madre Nora Colosimo, in particolare. Questo perché il calciatore ha dovuto attendere l’autorizzazione del tribunale per viaggiare, ma alla fine ha fatto le valigie ed è partito per gli Stati Uniti, mentre Isabella è rimasta affidata alle cure della tata.

“Avevano richiesto un permesso di viaggio e, a quanto ho capito, la decisione sull’eventuale concessione o meno del permesso sarebbe stata presa oggi, martedì. Eravamo in attesa di una risposta”, ha dichiarato Colosimo durante la diretta streaming di Bondi Live e riportata anche dal Clarin. Sia lei sia Nara non erano informati dell’imminente viaggio negli Stati Uniti. “Non l’ha detto a nessuno, e quella sera sua figlia ha chiamato Wanda dicendole: ‘Papà è andato a Disneyland’”, ha rivelato. È partita con i figli del suo compagno, lasciando la figlia da sola con quel dipendente. Wanda lavorava a MasterChef, io ero in campagna e Zaira (Nara) era in viaggio con suo marito”, ha sottolineato.

La madre di Wanda ha aggiunto, a questo racconto, che Martín Migueles, l’attuale compagno della conduttrice, è intervenuto ed è andato a prendere l’adolescente a casa di Mauro Icardi e China Suárez. “È stato un brutto tiro. Il permesso doveva arrivare oggi, ma non ha voluto aspettare e ha anticipato il viaggio”, ha spiegato la madre di Wanda Nara. Un risvolto, l’ennesimo, di questa separazione in prossimità dell’epilogo finale.