Ha preso ufficialmente il via la nuova edizione di Ballando con le Stelle, pronta ad accendere il sabato sera degli italiani tra grande spettacolo e le immancabili polemiche della vigilia. Sullo sfondo di uno studio nuovo di zecca, intitolato alla memoria del maestro Pippo Baudo, la macchina da guerra guidata da Milly Carlucci ha riaperto le danze mettendo subito sul piatto un cast scintillante e una giuria rinnovata. A catalizzare l’attenzione del debutto sono state due ex concorrenti d’eccezione, chiamate dalla conduttrice a ricoprire ruoli chiave: Barbara D’Urso, entrata a gamba tesa al banco dei giudici per raccogliere il testimone di Selvaggia Lucarelli, e Simona Ventura, posizionata a bordo campo come custode del tesoretto al fianco di Francesca Fialdini.
Noi di SuperGuida TV abbiamo intervistato in esclusiva Milly Carlucci. La padrona di casa del talent show di Raiuno ha commentato gli ascolti della prima puntata: “Parlare di vittoria o sconfitta non ha senso: non è una partita di calcio. Sia noi che la concorrenza facciamo programmi di successo. Noi siamo molto soddisfatti della qualità del nostro lavoro e del riscontro del pubblico televisivo, anche dopo tanti anni”.
Come da tradizione, il vero secondo palco di Ballando si è acceso sui social, dove molti utenti hanno rimpianto le pungenti critiche di Selvaggia Lucarelli sostenendo che, con l’esordio di Barbara D’Urso, lo show abbia smarrito quel pizzico di pepe in giuria. A tal proposito la Carlucci ha dichiarato: “Sui social scrivono di tutto: si va da “non lo guarderò più perché c’è tizio” a “non lo guarderò perché non c’è più”. Sono abituata a guardare al futuro. Sono riconoscente a chi ha contribuito alle nostre stagioni, ma sono felicissima della nostra nuova giuria, che ha lavorato benissimo“. Proprio in merito a Selvaggia Lucarelli che in un’intervista di qualche giorno fa aveva dichiarato che Milly aveva lottato negli anni per tenerla in giuria, la Carlucci ha spiegato: “La Rai mi ha sempre lasciato grande libertà. Soprattutto in passato ci sono state delle resistenze, ma alla fine mi hanno permesso di fare le scelte che ritenevo migliori per il programma”.
Tra i concorrenti di Ballando con le Stelle che sono diventati molto amati dal pubblico c’è anche Alessandra Mussolini, attualmente opinionista a Uomini e Donne: “Non a caso l’ho voluta a Ballando con le Stelle e poi a Il Cantante Mascherato diversi anni fa. Lei è un talento e lo sta dimostrando”. Nei progetti futuri c’è Canzonissima ma non il Festival di Sanremo. Milly infatti lo ha escluso: “Abbiamo già cominciato a lavorare a Canzonissima. Sanremo è nelle ottime mani di Stefano De Martino; io ho avuto l’onore di accompagnare il grande Pippo in un’edizione storica, e tra Ballando e Canzonissima non ne avrei neanche il tempo”.
Ballando con le Stelle 2026, intervista esclusiva a Milly Carlucci
Milly, prima sfida vinta negli ascolti di “Ballando con le Stelle”. Soddisfatta del risultato?
Parlare di vittoria o sconfitta non ha senso: non è una partita di calcio. Sia noi che la concorrenza facciamo programmi di successo. Noi siamo molto soddisfatti della qualità del nostro lavoro e del riscontro del pubblico televisivo, anche dopo tanti anni.
Ormai siamo a 21 edizioni del programma. Qual è l’elisir di giovinezza? Perché a distanza di anni continua a funzionare?
Non cullarsi sugli allori e cercare sempre di emozionare e divertire il pubblico. Speriamo di continuare così.
La prima puntata ha visto come novità in giuria Barbara D’Urso. Eppure sui social in molti hanno rimpianto l’assenza di Selvaggia Lucarelli. Quanto pesa l’eredità che Selvaggia lascia a Ballando? Crede che abbia lasciato un’impronta difficile da sostituire? Si dice che la giuria abbia perso il graffio.
Sui social scrivono di tutto: si va da “non lo guarderò più perché c’è tizio” a “non lo guarderò perché non c’è più”. Sono abituata a guardare al futuro. Sono riconoscente a chi ha contribuito alle nostre stagioni, ma sono felicissima della nostra nuova giuria, che ha lavorato benissimo.
In un’intervista di qualche giorno fa, Selvaggia ha dichiarato che lei ha dovuto lottare per tenerla. È così?
La Rai mi ha sempre lasciato grande libertà. Soprattutto in passato ci sono state delle resistenze, ma alla fine mi hanno permesso di fare le scelte che ritenevo migliori per il programma.
Il cast è molto forte quest’anno. È diventato più difficile mettere insieme i vari nomi? Gli spoiler di questa estate quanto hanno reso complicato il lavoro?
È difficile perché, dopo tanti anni, abbiamo avuto moltissimi concorrenti prestigiosi e interessanti, e in giro non ce ne sono poi così tanti. Quest’anno abbiamo fatto un miracolo: forse è il miglior cast di sempre. Gli spoiler fanno parte del gioco: qualche volta ci prendono, altre meno, ma alimentano l’interesse.
Ballando con le Stelle ha traslocato in uno studio nuovo dedicato a Pippo Baudo. Qual è l’insegnamento più importante che Pippo le ha trasmesso?
La professionalità, il rigore e lo sguardo rivolto verso il futuro e verso i talenti.
Tra i vari concorrenti che sono passati a Ballando con le Stelle e che sono diventati nazionalpopolari c’è anche Alessandra Mussolini, ora opinionista a Uomini e Donne. Se lo sarebbe mai aspettato questo exploit televisivo?
Certo! Non a caso l’ho voluta a Ballando con le Stelle e poi a Il Cantante Mascherato diversi anni fa. Lei è un talento e lo sta dimostrando.
Tra i tanti progetti c’è anche il ritorno di Canzonissima. E invece Sanremo? Le piacerebbe tornare a condurlo?
Abbiamo già cominciato a lavorare a Canzonissima. Sanremo è nelle ottime mani di Stefano De Martino; io ho avuto l’onore di accompagnare il grande Pippo in un’edizione storica, e tra Ballando e Canzonissima non ne avrei neanche il tempo.
A proposito di corteggiamenti, Stefano De Martino lo ha “corteggiato” come ballerino per una notte?
Sì, una volta è venuto per fare una sorpresa a una ragazza legata al mondo di Telethon. Ora credo che abbia diverse cose da fare, ma prima o poi tornerà.
C’è un programma che rifarebbe?
Ballando con le Stelle e Canzonissima… non vi sembrano abbastanza? Comunque rifarei sia Il Cantante Mascherato che Sognando Ballando, che negli Stati Uniti sta avendo un grande successo.

