Fin che la barca va, Chiambretti e Mughini interrotti dalla polizia: controlli in diretta su Rai3

Rai3, un momento di meta televisione. Sembrava uno speciale di Un Giorno in Pretura, invece si è trattato soltanto di un fuoriprogramma nel corso della trasmissione di Piero Chiambretti. Il noto conduttore si trovava al timone di Fin che la barca va, l’atmosfera era come di consueto goliardica e leggermente pungente. Il presentatore stava svolgendo il suo ruolo senza intoppi, intervistando Giampiero Mughini tra curiosità e aneddoti. Quando, improvvisamente, il tono del programma cambia.

C’è un momento di smarrimento, solo pochi istanti, per l’ingresso in scena della polizia. Sembra una gag, ma è tutto vero. Gli agenti hanno richiamato la troupe presente sul Lungotevere per effettuare controlli di routine. Atmosfera spiazzante per chiunque, ma Chiambretti – con il savoir faire di cui dispone – trasforma un imprevisto in narrazione televisiva: “C’è la polizia, ci stanno per arrestare! Siamo autorizzati”, sottolinea il conduttore.

Polizia irrompe in diretta su Rai3

Poi la spiegazione prosegue nel dettaglio: “Scusate, amici telespettatori, la polizia ha fermato l’intervista con il grande amico Giampiero (Mughini ndr) che è tornato in televisione, adesso viene arrestato”. La vicenda, successivamente, si è risolta con un’ulteriore dimostrazione pratica di quello che il programma fa solitamente. Anche in questo caso, Chiambretti ha mantenuto la sua cifra stilistica senza scomporsi: “Noi siamo la trasmissione Fin che la barca va, di un certo Chiambretti, siamo in diretta su Rai3 in questo momento. Possiamo ripartire?”, chiede il conduttore.

Piero Chiambretti al timone de Fin che la barca va
Piero Chiambretti al timone de Fin che la barca va (Screenshot RaiPlay) – TvBlog

La risposta degli agenti non tarda ad arrivare e la polizia resta coinvolta in quello che diventa, a tutti gli effetti, uno scambio di battute. “Secondo me son di Mediaset”, ironizza il presentatore. La situazione termina fra sorrisi e strette di mano. I motivi per cui la polizia ha fatto irruzione all’interno del programma ha provato a spiegarli Fanpage. La redazione giornalistica ha appreso che gli agenti sono intervenuti per chiedere delucidazioni sulle autorizzazioni inerenti al volo del drone, per poi passare a chiedere i permessi per la navigazione della barca.

Controlli al programma di Chiambretti

Insomma volevano capire se davvero fosse tutto a posto, stavano facendo il loro dovere. Come Chiambretti e il suo ospite, d’altronde. Uno scambio non previsto di precisazioni diventa spunto catodico e il conduttore dà prova ulteriormente della sua capacità di gestire al meglio ogni situazione. Anche quelle più impensabili. Una scena televisiva, quella andata in onda su Rai3 lo scorso 7 ottobre 2026, che resterà negli annali.