Tutto per la mia famiglia 2, anticipazioni e trame dal 5 al 9 ottobre

Tutto per la mia famiglia

Tutto per la mia famiglia (titolo originale Kardeşlerim) si prepara a regalarci nuovi colpi di scena nel daytime e nel serale di Canale 5. Oltre agli episodi in onda tutti i giorni alle 16:10 circa infatti, la serie turca torna anche il giovedì sera in prima serata sulla rete ammiraglia Mediaset. Cosa accadrà nei prossimi episodi, in onda dal 5 al 9 ottobre? Scopriamolo insieme.

Trame settimanali Tutto per la mia famiglia (dal 5 al 9 ottobre)

Akif, Ayla e Nebahat passano all’attacco, sfruttando l’incidente di Ayla per mettere Resul in crisi. Akif gli mostra alcune foto della donna ferita davanti all’ospedale e lo minaccia con la possibilità che scoppi uno scandalo per presunte violenze domestiche. Dietro le quinte, organizza una vera e propria messinscena per rendere più credibile la sua versione dei fatti.

Cemile, nonostante i disperati tentativi di Tolga di convincerla a restare, si trasferisce dagli Eren. Il ragazzo però non accetta la separazione e quella sera si presenta davanti al pollaio, promettendo di non andarsene finché lei non gli parlerà. Preoccupata per la sua crescente ossessione, Cemile decide di lasciare Istanbul e andare a Smirne dall’amica Kader. Dopo un saluto commosso agli Eren, parte nella speranza di proteggere se stessa e la famiglia dalla rabbia di Tolga. Il ragazzo reagisce furioso e giura vendetta contro chiunque ritenga colpevole della sua partenza.

Tutto per la mia famiglia, spoiler al 9 ottobre

Doruk sta vivendo un periodo difficile. Mentre cerca sul computer di Kaan alcune foto di Asiye, apre per sbaglio il video della morte di Veli, ma il fratello interviene prima che possa vederlo. Nel frattempo, Susen trova a Omer un lavoro in un autolavaggio e, senza che lui lo sappia, si mette d’accordo con il proprietario per pagargli lo stipendio. Quando Omer scopre tutto, si sente umiliato e lascia subito il lavoro.

Le difficoltà economiche degli Eren peggiorano sempre di più e la famiglia rischia lo sfratto. Omer prova ad aiutare con le spese e, alla fine, accetta anche un lavoro faticoso come guardiano notturno in un cantiere. Racconta poi a Orhan di aver saldato il debito con l’usuraio grazie a un prestito di Susen, senza dire che in realtà i soldi arrivano da Tolga.

Omer e Asiye intrappolati tra le fiamme nelle prossime puntate della dizi turca

Durante una festa tra studenti, la tensione esplode in una rissa che vede coinvolti soprattutto Omer e Tolga, il quale accusa il ragazzo di aver allontanato Cemile. Accecato dalla rabbia, Tolga dà fuoco al locale, intrappolando tutti all’interno. Nel caos, Omer si accorge che Asiye è bloccata in bagno e torna indietro per salvarla, ma entrambi restano circondati dalle fiamme. A quel punto, Doruk, Kaan e Ogulcan rientrano e riescono a trarli in salvo.

All’arrivo dei soccorsi, Omer accusa senza mezzi termini Tolga di aver causato l’incendio, ma lui nega ogni colpa. La verità rischia di venire a galla quando Emir, trasferitosi all’Ataman con Ozge e Dora, si avvicina a Tolga. Ancora furioso con Ogulcan per il passato, Emir confessa di essersi spostato lì proprio per tormentare lui e Omer. Tolga propone allora un’alleanza contro gli Eren e lascia intendere di essere il colpevole dell’incendio, ignaro che Ruzgar sta ascoltando tutto.

Cos’altro accade nella dizi turca di Canale 5?

Al rientro dalle vacanze, gli studenti tornano all’Ataman e Resul annuncia una novità: l’elezione dei rappresentanti di classe. Doruk si candida subito, ma anche Asiye decide di partecipare. La sfida tra i due diventa presto una scommessa: se Doruk vincerà, Asiye dovrà cenare con lui a San Valentino; se invece sarà lei a trionfare, Doruk la accompagnerà a pulire un rifugio per animali.

Le campagne elettorali entrano nel vivo. Berk e Kaan appoggiano Doruk, mentre Harika, Susen, Omer, Aybike e Ogulcan si schierano con Asiye. Doruk propone di aprire un cinema all’interno dell’istituto, ma Kaan tenta di sabotarlo suggerendo lo stesso progetto ad Asiye. Alla fine, il risultato è un pareggio e il preside decide di nominare entrambi come rappresentanti.